MA IO CHI SONO PER TE?

MA IO CHI SONO PER TE?

Agosto 21, 2019 Off Di BeSocial Comunicaizone

WEB REPUTATION, CONSAPEVOLEZZA, STRATEGIA

So benissimo chi sono. So perfettamente cosa rappresenta la mia azienda: è la mia. Chi meglio di me conosce la mia realtà?

Tutti.

L’affermazione è forte, ma fedele alla realtà.

CHI PARLA DI ME?

Si potrebbe partire da qui. Cosa accade quando digitiamo il nostro brand nella casella di ricerca? Quali esiti ci colpiscono?
Quali immagini sono associate al nostro nome? Quali percorsi portano alle pagine in cui il nostro marchio o noi stessi siamo citati o inclusi?

L’egosurfing ci rivela proprio questo. Googleare impostando le nostre parole chiave (prima di tutto il nome) ci dà un primo feedback della nostra presenza online. Scopriremo antiche partecipazioni a portali di fine anni ’90, introvabili (fino a ora) inclusioni in pagine gialle online, il nostro viso che sigilla una critica a un libro.

Sì siamo online. Molto probabilmente anche con risultati significativi ed efficaci.

Controllare fino a che pagina i risultati sono congruenti con la ricerca (cioè fino a che non si abbiano indicazioni di link che non hanno nulla a che fare con noi, che magari considerano solo una parte della nostra chiave di ricerca) ci dà un primo quadro della nostra presenza on line, utile non solo per soddisfare la nostra vanità, ma soprattutto per individuare ciò che altri vedrebbero cercandoci in quel modo, ricordando che i risultati cambiano anche in relazione al device utilizzato e alla posizione geografica.

E SE PARLANO DI ME E NON LO SO?

Magari! Direi io.

Monitorare chi parla di noi o dei nostri prodotti o dei prodotti concorrenti è molto interessante perché allarga il nostro orizzonte. Certo il risultato da auspicare è quello di trovarsi citati positivamente in conversazioni di cui non sapevamo l’esistenza, ma come scoprirle?

Sono presenti online diversi strumenti per valutare la nostra web reputation.

Google Alert è un servizio gratuito che può essere utilizzato sia per monitorare quando siamo oggetto di conversazioni, sia per avere suggerimenti di tematiche che ci riguardano, o per informarci su attività simili alle nostre.
Si accede registrandosi (account Google). Si impostano le parole chiave o le tematiche di cui vogliamo avere traccia e si determina la frequenza con cui ricevere notifica circa gli argomenti inseriti. Le notifiche avvengono tramite mail che contiene i link ai siti che contengono quanto da noi richiesto.

Altri servizi, sia gratuiti che a pagamento offrono la possibilità di controllare la nostra web reputation.

Talkwalker è a pagamento e offre un efficiente servizio di analisi dei dati (fondamentale per la strategia).

My reputation è un servizio gratuito che misura la presenza sia per parole chiave nei social o nel web, dando dei report efficaci e intuitivi.

E LE CHIAVI DEL DISCORSO?

Le keyword sono fondamentali. Le key sono la chiave. Evidente. Individuare le parole chiave utilizzate dai nostri utenti/lettori/naviganti ci permette di farci trovare, sia ottimizzando il testo, sia impostando campagne adv che le contengano.

Cosa cerca chi ci cerca?

Questa è la domanda da porsi o da rivolgere ai tools che studiano, individuano e suggeriscono le parole chiave di chi è online per noi.

Google ha pensato anche a questo, con il suo strumento Keyword Planner. Inserendo le parole chiave, restituisce una tabella con tutte le ricerche pertinenti e la loro rilevanza relativa al periodo preso in considerazione.

Come questo, altri strumenti, sia gratuiti che a pagamento ci permettono di potenziare l’uso delle keyword. Il fine è quello di farci trovare dal nostro target. Ancor più farci individuare da chi ci sta cercando. Per questo è rilevante trovare le parole chiave che ci caratterizzano specificatamente.

STRATEGICAMENTE

E poi? E poi, come sempre i contenuti fanno la differenza. La nostra presenza online deve essere smart, attuale, individuabile, caratteristica. Unica come noi siamo.

Ascoltare il web e il chiacchiericcio che ci riguarda è la base. Stimolarlo è l’upgrade. Andiamo a parlare in quelle nicchie che ci piacciono. Partecipare ci rende presenti. Linkare, collegarci ad altre realtà a noi vicine per tematica o “tono di voce” può essere una via per far sentire la nostra presenza. Allarghiamo gli orizzonti della nostra presenza e si amplierà la nostra reputazione online. Facciamo sapere che ci siamo nel modo giusto, controllando, modificando, stuzzicando l’attenzione di chi è il nostro interlocutore preferito.

Facciamoci conoscere bene!

BeSocial Comunicazione studia tutto questo per te e la tua azienda.

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